martedì 28 ottobre 2014

Coming back soon! :)

Work in progress, stay tuned to say...Welcome back Pitlane! :)

martedì 3 gennaio 2012

Buon compleanno Schumi!

Un anno fa, un post fotografico su questo blog. Oggi, un paio di video.


Cambia la forma, ma non la sostanza: oggi il più grande di sempre spegne 43 candeline e a lui vanno gli auguri più belli.

Perchè Schumi, il mio pilota, resta il migliore. Cambierà vettura, passeranno gli anni,  ma rimane colui che mi ha fatto innamorare di questo sport.

Buon compleanno Kaiser: a te il post numero 1 di quest'anno, perchè il numero 1 sei tu! :) 

venerdì 21 ottobre 2011

21 Ottobre 2007: Kimi Raikkonen Campione del Mondo

I sogni sono qualcosa di così grande e intenso che a volte non ci credi.

A volte, poi, capita di viverne alcuni che portano indietro nel tempo, e fanno pensare che c'è un filo, un filo rosso magari, che lega emozioni di oggi e di ieri. 

Il 21 Ottobre del 2007 stropicciavo gli occhi incredula davanti alla tv: Kimi Raikkonen volava verso il suo primo mondiale, e portava a Maranello una gioia attesa, meritata, e carica di mille significati. 


Quel finlandese che era entrato in Ferrari da appena un anno e aveva raccolto la sfida - e il peso - dell'eredità di Schumi stava scrivendo il suo nome nella Leggenda: iridato sulla Rossa all'esordio, Campione in un'ultima gara di un anno velenoso ma pieno di grinta, talento indiscusso che non senza difficoltà stava facendosi spazio nei cuori dei tifosi del Cavallino. 

In tutta sincerità, durante quell'ultimo giro a San Paolo quasi non credevo fosse possibile veder vincere un altro pilota che non fosse Michael. 

Ma se è vero che proprio Schumi aveva scelto Kimi come suo successore in Ferrari, quattro anni fa Ice Man non ha fatto altro che dimostrare al mondo quanto quella scelta fosse giusta: e davanti a queste immagini, stropiccio ancora gli occhi, perchè questo Sogno è incredibilmente e meravigliosamente Rosso. 




sabato 8 ottobre 2011

8 ottobre, Suzuka: la F1 regala emozioni (da sempre)

Quante emozioni ci sono in una stessa data?

8 ottobre: gioia e trionfo, amarezza e delusione, stupore e brivido. 

11 anni fa Schumi ha regalato al mondo della Formula 1 una delle vittorie più belle di sempre, riportando a Maranello un mondiale che mancava da troppo tempo. 
11 anni fa vedevo il Kaiser iridato per la prima volta, e le poche ore di sonno erano un particolare secondario. 11 anni fa non immaginavo quanto bella sarebbe stata la storia che di lì in poi la Ferrari e Michael avrebbero scritto assieme, 
11 anni fa, un giorno come quello di Suzuka 2000 riempiva così tanto il cuore che oggi torna ancora il groppo in gola sentendo la telecronaca di quei giri al cardiopalma. 


Dal 2000 al 2006 il salto è breve ma carico di trionfi ed emozioni: quella storia inaspettata e incredibile era stata scritta e il Campione stava completando le ultime pagine del capolavoro. 
5 anni fa, in uno stesso 8 ottobre, un motore andò in fumo, e con lui il sogno di una Squadra, una Famiglia, un mondo di Tifosi. 
5 anni fa, non paghi del dominio incontrastato d'inizio millennio, gli uomini del Cavallino lottavano per l'ennesimo sigillo, l'ottavo iride di Schumi. 
5 anni fa, una Ferrari sempre perfetta si scopriva vulnerabile ma comunque unita. 
5 anni fa, Schumi mostrava, se ancora fosse necessario, il suo lato più vero: mai avrebbe augurato al suo avversario una rottura analoga, sebbene fosse l'unica soluzione per vincere un Mondiale oramai perso. 


Michael Schumacher ha legato il suo nome all'8 ottobre, colorandolo della sua superiorità e lealtà anche nel momento della sconfitta. 

Ma evidentemente questa data ha ancora qualcosa da dire, sebbene sotto altre bandiere: proprio a Suzuka oggi Vettel ha conquistato la sua 12esima pole stagionale, alla vigilia di una gara probabilmente decisiva per il suo secondo iride mondiale. 

E quel brivido, che a Spa e Monza ha salutato i trionfi di Sebastian, oggi c'è stato ancora, durante quel giro da Campione con cui il tedeschino ha artigliato la prima posizione: ancora tracce di Schumi, e in questo 8 ottobre non poteva essere altrimenti. 

lunedì 12 settembre 2011

Monza e Spa, emozioni e suggestioni

Oggi in Formula 1 siamo abituati a piste anonime e così simili tra di loro, che non appena il Circus ritorna sui vecchi circuiti le emozioni in un lampo riemergono e impregnano le domeniche dei gran premi. 

E' accaduto due settimane fa a Spa Francorshamps, è successo di nuovo oggi a Monza. 
In Belgio e in Brianza le piste parlavano: i piloti chiedevano, loro rispondevano, in un dialogo armonioso e intenso, mai banale, sempre al limite. 
Piste spettacolari dove la leggenda rivive in ogni curva, dove anche i piloti più giovani sfoderano la grinta e il talento che altrove quasi si atrofizza. 


venerdì 26 agosto 2011

Kings of Spa/2: Kimi Raikkonen

Vincere a Spa-Francoshamps rappresenta una delle massime aspirazioni dei piloti di Formula 1.

Vincere più volte, un privilegio riservato a pochi, pochissimi.

Tra Ayrton Senna e Michael Schumacher, Jim Clark e Alberto Ascari, troviamo Kimi Raikkonen.
Che avrà anche abbandonato il grande Circus, ma sulle Ardenne ha detto la sua, scrivendo la storia.



Kings of Spa/1: Michael Schumacher (e buon anniversario!)

Come si festeggia un compleanno?
Le candeline sono d'obbligo, oltre ad una bella festa tra amici.
In attesa del piccolo party organizzato a Spa da Michael Schumacher per i suoi 20 anni di carriera, un piccolo  modo speciale per ricordare la sua immensa carriera: "soltanto" 6 brillanti candeline, quelle delle sue vittorie sul leggendario circuito belga.


lunedì 22 agosto 2011

Formula 1 2011: considerazioni durante la pausa estiva [3/3]

Terza ed ultima parte del bilancio di questa prima parte di campionato 2011.
Dopo le riflessioni su squadre e piloti, ci avviamo alla fine della pausa estiva parlando del contorno: regolamenti, gomme e quant'altro.

Che la Formula Uno moderna fosse purtroppo uno sport in cerca d'autore si era capito oramai da diversi anni: stratagemmi al limite del paradossale per attirare spettatori (e sponsor), regole modificate a campionato in corsa, artifici tecnici impensabili e, su tutto, la ricerca spasmodica di un metodo per impedire alla squadra dominante di turno di non ammazzare il campionato.

Prima la Ferrari, nella cavalcata trionfale dell'epoca 2000-2004, oggi la Red Bull: è davvero giusto modificare le regole per andare contro un team di persone (ingegneri, piloti, tecnici) che lavorano duramente per raggiungere un obiettivo? Non ero d'accordo una decina d'anni fa, non lo sono adesso, anche se il bersaglio è cambiato: vincere e meritare un successo è sacrosanto, laddove i regolamenti sono rispettati.

Ma purtroppo in questa prima parte dell'anno la ricerca dello spettacolo a tutti i costi è sfociata persino nel ridicolo, con l'incertezza sull'utilizzo dei diffusori soffianti a Silverstone, il caos generale e l'incredibile decisione di rimandare l'applicazione della nuova regola al prossimo campionato (forse).

Cosa vuol dire un cambiamento del genere a mondiale iniziato? Significa dover modificare i proprio progetti, gli assetti, le telemetrie, gli approcci ai circuiti in maniera nettamente diversa, distruggendo o quasi il lavoro di sviluppo accumulato in mesi di lavoro al simulatore (visto che i test in pista sono cosa rara, altra faccenda dolente). Riscrivere una vettura dopo una simile modifica mette in crisi i piccoli team non sempre dotati delle migliori risorse, e sconvolge le carte in tavola ai big che tutto avevano puntato su questa o quell'altra soluzione tecnica.

Il concetto è sempre lo stesso: va bene proporre novità tecniche (anche per favorire lo spettacolo), ma a che pro se le prestazioni delle vetture non possono essere migliorate in sessioni di test apposite?
Come già da diverse stagioni,anche questa è stata condizionata, in negativo, dall'assenza delle prove durante l'anno...e si spera che il prossimo sia quello giusto per il ritorno di una pratica assolutamente necessaria!

Altro argomento fondamentale di questo 2011 sono le gomme: ci si aspettava un'influenza considerevole delle nuove coperture, e Pirelli non ha deluso le aspettative, fornendo pneumatici in grado di decidere spesso le sorti delle gare. 
Mescole soft e super soft, colori differenti per ogni tipologia, regolamenti che hanno imposto molte soste ad ogni GP: finora si può dire che la casa italiana ha fornito un prodotto competitivo (tralasciando i fenomeni di degrado molto rapido, ma questo faceva parte delle linee guida imposte dalla federazione) anche se non sempre vedere qualcosa come 80 pit-stop ha giovato alle gare, almeno in termini di chiarezza per gli spettatori. Il giudizio globale, finora, non è negativo, ma sarebbe preferibile avere gomme più durevoli in modo da far decidere i duelli in pista e non sempre ai box. 

Duelli che comunque non stanno mancando: i piloti dallo spirito indomito (come Hamilton, ad esempio) spesso è volentieri si lanciano all'attacco, sfruttando anche il DRS (che però fa sembrare tutto così pilotato, purtroppo), anche in condizioni critiche come quelle di umido in pista. 

Tante cose da migliorare, quindi, ma non possiamo lamentarci: abbiamo visto gare belle e intense, soprattutto grazie al talento dei tanti campioni schierati in pista. 

E la prossima gara, regina del campionato, di certo non mancherà: appuntamento a Spa domenica 28 agosto, e in questi giorni per rivivere le grandi emozioni di questo tracciato. 





sabato 20 agosto 2011

Formula 1 2011: considerazioni durante la pausa estiva [2/3]

Dopo le prime osservazioni sull'andamento globale delle squadre, qualche parola sui singoli piloti e sul loro comportamento in pista in questa prima parte di campionato 2011.

Sempre seguendo la classifica iridata, troviamo:

Sebastian Vettel 

Il tedesco della RedBull sembra aver imparato come si guida da campione, se ancora ce ne fosse bisogno: una prima parte di stagione quasi perfetta, se si toglie l'unica macchiolina del Canada, e tanta concentrazione sia in qualifica sia in gara.
Vittorie su vittorie, pole conquistate con apparente facilità, una vettura che vola e un team che lo coccola in tutto e per tutto: i presupposti per il bis iridato, ricalcando le orme di grandi come Schumi, sembrano quasi scontati.
Eppure c'è chi giura che l'estate abbia messo in crisi Sebastian, che senza partire dalla pole non riuscirebbe ad essere incisivo contro gli arrembanti Hamilton e Alonso: più che crisi, si può parlare di normale condotta di gara, diretta più a raccogliere punti in ottica mondiale che a rischiare di perderne con collisioni o guai tecnici.
Staremo a vedere, ma l'iride 2011 ha ottime probabilità di restare a Vettel.

venerdì 19 agosto 2011

19 agosto 2011: il quarto titolo di Schumi, 10 anni dopo


Tuffo nel passato in questa pausa estiva, e due numeri:  4 e 10.
19 agosto 2001, Michael Schumacher vince il suo quarto titolo mondiale sul tracciato di Budapest, esattamente 10 anni fa.


Un post per rivivere le emozioni di quella giornata e ripercorrere qualche momento dell’annata 2001, a dir poco trionfale per il Cavallino e per il migliore di sempre, Schumi.

giovedì 18 agosto 2011

Formula 1 2011: considerazioni durante la pausa estiva [1/3]

Vacanze quasi finite, tempo di bilanci: prima di tornare in pista con il GP di Spa, qualche osservazione sulla stagione che ci siamo lasciati alle spalle prima della pausa estiva.

Prima parte: le Squadre!


In rigoroso ordine di classifica, ecco qualche commento sui Team e sul loro operato.

mercoledì 3 agosto 2011

Formula 1 2011 - Video highlights

Pausa estiva per il mondiale di Formula 1: in attesa di un resoconto di questo mezzo campionato oramai archiviato, ecco qualche video con i momenti più importanti vissuti in pista!
 

lunedì 25 luglio 2011

Hamilton Re del Ring: mondiale riaperto?

Per un pilota in giornata NO, ce n'è un altro all'apice della contentezza.
Per una vettura data oramai per vincente, ce n'è un'latra che riemerge e trionfa.

Hamilton conquista il GP di Germania sul circuito del Nurburgring, mettendosi dietro Alonso, Webber e Vettel.
Vince e si libera di quell'alone di amarezza che aveva caratterizzato, e rovinato, troppe gare precedenti: incidenti, collisioni, dichiarazioni e proclami fuori dalle righe, si sono dissolti domenica, lasciando spazio al talento cristallino dell'inglese.

giovedì 21 luglio 2011

Prossimo GP: Nurburgring 2011

Archiviato il caos di Silverstone, è tempo di partire alla volta della Germania per il decimo appuntamento stagionale: Nurburgring, tracciato spettacolare e leggendario, pronto ad accogliere una delle gare più affascinanti e attese, non solo per quanto accaduto in passato.
Vediamo perchè.

martedì 19 luglio 2011

Qualche video dal Nurburgring

Settimana di Gran Premio, per la precisione quello di Germania, in programma domenica prossima sul leggendario circuito del Nurburgring

Per entrare in clima gara, ecco qualche video selezionato dal web! 

lunedì 18 luglio 2011

Centro Storico Fiat - Torino

Un viaggio nel passato, a bordo delle vetture che hanno fatto la storia di Fiat nell'ultimo secolo: dalle carrozze alle utilitarie più amate, passando per le sportive, ecco cosa è possibile ammirare presso il 
Centro Storico Fiat di Torino.


martedì 12 luglio 2011

Alonso vince a Silverstone: cosa cambia da oggi?

Silverstone 2011 colorata di Rosso, proprio come 60 anni fa.
Tra leggende e tradizioni, conferme e sorprese, confusione e polemiche, anche il rivoluzionario GP d'Inghilterra è andato in archivio.
Rivoluzionario, certo, se la Fia avesse definito una e una sola regola per motori e scarichi, così da tarpare le ali alla presunta irregolarità RedBull, far impazzire piccoli e grandi team in modifiche dell'ultimo minuto, rendendo ovviamente lo spettacolo molto allettante per gli spettatori a dir poco confusi.
Ma gli argomenti, polemici o no, sono tanti...andiamoli a vedere.

domenica 10 luglio 2011

...e aspettando la gara [Silverstone, GRIGLIA DI PARTENZA]

La pioggia ha solo inumidito un po' le fasi finali delle qualifiche di Silverstone, senza così sconvolgere un assetto già visto: due Red Bull in prima fila (con Webber che si mette davanti a Vettel), ma anche due Ferrari immediatamente dietro.
La Rossa si è vista eccome, con Alonso e Massa piazzati piuttosto bene in griglia: terzo e quarto, possono scattare bene e rendere difficile la gara ai diretti avversari.
Considerate le posizioni non troppo positive delle McLaren (Button può sempre far bene dalla quinta posizione, subito dietro a Felipe, ma Hamilton, partendo decimo, di certo dovrà rimontare senza sbagli), e gli out-sider (Maldonado, Di Resta e il sempre consistente Kobayashi) probabilmente si prospetta una gara felice per il Cavallino.
Resta il caos delle deroghe di motori, diffusori e quant'altro, e magari un bel temporale inglese ad incorniciare il tutto...mancano appena 3 ore, che GP vedremo?

Spazio ai commenti e, prima di darvi appuntamento all'analisi post gara, un link utile da www.gazzetta.it riguardo i nuovi regolamenti:

Silverstone, le novità nel regolamento

Ecco la griglia:


1. Mark Webber (AUS/Red Bull-Renault) 1:30.399 media 204,732 km/h
2. Sebastian Vettel (GER/Red Bull-Renault) 1:30.431
3. Fernando Alonso (SPA/Ferrari) 1:30.516
4. Felipe Massa (BRA/Ferrari) 1:31.124
5. Jenson Button (GB/McLaren-Mercedes) 1:31.898
6. Paul di Resta (GB/Force India-Mercedes) 1:31.929
7. Pastor Maldonado (VEN/Williams-Cosworth) 1:31.933
8. Kamui Kobayashi (GIA/Sauber-Ferrari) 1:32.128
9. Nico Rosberg (GER/Mercedes) 1:32.209
10. Lewis Hamilton (GB/McLaren-Mercedes) 1:32.376
11. Adrian Sutil (GER/Force India-Mercedes) 1:32.617
12. Sergio Perez (MES/Sauber-Ferrari) 1:32.624
13. Michael Schumacher (GER/Mercedes) 1:32.656
14. Vitaly Petrov (RUS/Lotus-Renault) 1:32.734
15. Rubens Barrichello (BRA/Williams-Cosworth) 1:33.119
16. Nick Heidfeld (GER/Lotus-Renault) 1:33.805
17. Heikki Kovalainen (FIN/Team Lotus) 1:34.821
18. Jaime Alguersuari (SPA/Toro Rosso-Ferrari) 1:35.245
19. Sébastien Buemi (SVI/Toro Rosso-Ferrari) 1:35.749
20. Timo Glock (GER/Virgin-Cosworth) 1:36.203
21. Jarno Trulli (ITA/Team Lotus) 1:36.456
22. Jérôme d'Ambrosio (BEL/Virgin-Cosworth) 1:37.154
23. Vitantonio Liuzzi (ITA/Hispania-Cosworth) 1:37.484
24. Daniel Ricciardo (AUS/Hispania-Cosworth) 1:38.059

sabato 9 luglio 2011

Aspettando le qualifiche a Silverstone

Libere bagnate, libere...agitate!
Probabilmente non è il termine esatto ma sicuramente il venerdì di Silverstone, causa pioggia, non è stato tranquillo come gli altri.
Carte rimescolate, sul bagnato, ma forse mai quanto quelle delle regole: qualcuno ha capito qualcosa della storia degli scarichi soffiati (o soffianti), della deroga ai motori Renault, delle possibili differenze delle vetture Mercedes, e di tutto il continuo smentire e confermare che sta caratterizzando il week-end inglese (che è solo all'inizio)?
Trasparenza poca, e allora ci si mette la pioggia a dare quella giusta dose di credibilità.
Perchè saranno anche risultati falsati, soprattutto al venerdì, ma guidare sul bagnato è un'altra cosa....e probabilmente sono pochi i maghi della pioggia oggi in pista.
Uno a caso?
Beh, monotematica come sempre, e non c'entra nulla con Silverstone, ma chissà che non si riveda oggi (o presto) qualcosa del genere!

youtube - maaqib

a più tardi!

lunedì 27 giugno 2011

GP Europa 2011: Vettel ancora vincitore!

Per riprendere quanto detto in qualche post precedente, il GP di Valencia ha dato risposta affermativa a due domande poste: Vettel ha vinto ancora, Alonso ha fatto una buona gara conquistando il secondo posto.
Gara piuttosto noiosa, fatta eccezione per la lotta sui tempi tra i leader della gara: dopo la partenza il trio Vettel-Alonso-Webber si e` dato battaglia mantendendo comunque un po` vivo l`interesse, con lo spagnolo della Ferrari che ha fatto segnare tempi sul giro confortanti, in linea con quelli RedBull.
Delusione per Massa, penalizzato da imprevisti ai box, e per le McLaren: un cauto Hamilton e un pur sempre consistente Button (autore di uno splendido sorpasso nelle fasi iniziali ai danni di Rosberg) hanno dovuto far fronte a problemi di gomme.
Triste rincorsa nelle retrovie per Schumi: contatto con Petrov, ala rovinata e gara rovinata.
Un GP che quindi ha sconvolto poco gli equilibri, con un Vettel in grande forma che sa sfruttare molto bene la sua vettura, performante anche nelle situazioni di instabilita' generate dai cambiamenti di regolamenti della federazione.
Riusciranno Ferrari e McLaren ad arrestare questa corsa?
Probabilmente da Silverstone cambiera' qualcosa...o forse no?
Appuntamento alla prossima gara quindi, e spazio a commenti ed indicazioni sulla corsa appena conclusa!

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