lunedì 18 aprile 2011

GP Cina 2011: Hamilton interrompe il dominio di Vettel

Sembrava un campionato già a senso unico e invece oggi il circuito di Shangai ha avuto un vincitore diverso dai pronostici dei più: Lewis Hamilton ha condotto brillantemente alla vittoria la sua McLaren, precedendo Vettel e Webber.
Una gara che ha riservato tante emozioni, dalla partenza al valzer delle soste ai box, fino agli ultimissimi giri, durante i quali l'inglese ha superato il tedesco mettendo la firma su un successo che, seppur non sconvolgendo gli equilibri visti nelle prime due gare, fa capire alla squadra di vertice, la RedBull, che qualcun altro può spuntarla in questi GP così imprevedibili.

E infatti, oggi si è visto finalmente un Gran Premio avvincente, combattuto, incerto: le gomme, fortunatamente oggi migliori rispetto al brutto calo visto in Malesia, hanno mischiato incredibilmente le carte, spingendo ogni singolo protagonista a gestirne il degrado e scegliere il momento giusto per la sostituzione; la grinta e la passione dei piloti in pista hanno completato il quadro, offrendo molti bellissimi sorpassi anche a pochissime tornate dalla fine.

Basti pensare che Vettel conduceva a 5 giri dalla bandiera a scacchi, prima di essere tradito da gomme e kers; anche le Ferrari hanno pagato una strategia piuttosto incerta, che ancora non sa adattarsi alle esigenze delle coperture rispetto ai vari momenti della gara.

E così, Massa e Alonso si sono classificati 6° e 7° rispettivamente, precedendo un ottimo Michael Schumacher che, se ci fosse stato anche solo un giro in più...magari avrebbe superato lo spagnolo della Rossa!

Prima di elencare l'ordine di arrivo e la classifica aggiornata alla terza prova iridata, qualche commento:

Dal prossimo GP si torna in Europa, in Turchia, e molte squadre promettono aggiornamenti della vettura, anche alla luce delle 3 settimane di pausa: è abitudine dire che il vero campionato comincia con la prima gara nel vecchio continente e molti team sperano che sia davvero così.

La gara cinese ha dato una grande iniezione di fiducia a quei piloti che erano rimasti un po' a secco all'esordio: Massa, pur in sesta posizione per una strategia non brillantissima, sta ritrovando la sua consistenza; Webber ha saputo ribaltare una gara iniziata molto male (partiva dalla 9a fila), sfruttando la sua vettura e una tattica intelligente (più di quella di Vettel,in questo caso); infine Michael Schumacher, additato per essere oramai finito e inutile nel Circus, ha concluso in ottava posizione (partendo 14esimo), ingaggiando duelli, gestendo la sua vettura non brillantissima, quasi raggiungendo Alonso nel finale.

Personale delusione per Alonso, che ancora una volta non ha brillato in partenza e non ha gestito bene la strategia; di certo ci si aspettava di più da Rosberg, soprattutto per i diversi giri compiuti al comando, e da Button, subito aggressivo al via.
Meno pungenti in giornata le due Lotus Renault, da tenere comunque d'occhio.

La gara di oggi è stata finalmente all'altezza dello spettacolo tanto evocato e ricercato attraverso i cambiamenti di regolamento a volte assurdi: le gomme fanno di certo la differenza, mettendo tutti i piloti sullo stesso livello e spingendoli ad un'amministrazione non facile e diversa per tipo di circuito e momento della gara; ancora una volta, i dispositivi pilotati (Kers e soprattutto DRS) non giovano secondo me alla bellezza della gara, costringendo piuttosto i piloti in manovre non dettate dall'istinto e dalla logica della corsa.

Oggi Pirelli ha senz'altro soddisfatto, ma attenzione a fenomeni simili a quelli della Malesia, in cui il distacco di parti di pneumatico ha messo a dura prova la sicurezza dei piloti.

Appuntamento dunque a maggio con il GP di Instambul: nel frattempo, cosa pensate del GP della Cina appena concluso?





1Lewis HamiltonMcLaren1:36:58.226
2Sebastian VettelRed Bull Racing0:05.198
3Mark WebberRed Bull Racing0:07.555
4Jenson ButtonMcLaren0:10.000
5Nico RosbergMercedes0:13.448
6Felipe MassaFerrari0:15.840
7Fernando AlonsoFerrari0:30.622
8Michael SchumacherMercedes0:31.026
9Vitaly PetrovLotus Renault0:57.404
10Kamui KobayashiSauber F1 Team1:03.273

CLASSIFICA PILOTI
1Sebastian VettelRed Bull Racing68
2Lewis HamiltonMcLaren47
3Jenson ButtonMcLaren38
4Mark WebberRed Bull Racing37
6Fernando AlonsoFerrari26
7Felipe MassaFerrari24
8Vitaly PetrovLotus Renault17
8Nick HeidfeldLotus Renault15
9Nico RosbergMercedes10
10Kamui KobayashiSauber F1 Team7

domenica 27 marzo 2011

GP Australia 2011: Vettel vincitore!

Gran Premio di Australia 2011, finalmente la pista ha detto la sua: Vettel ancora vincitore, Hamilton ad inseguire, Petrov ottimo terzo. 

Un risultato forse scontato, viste le qualifiche, ma ci sono spunti per la riflessione guardando l'intero ordine d'arrivo. 

Sebastian non ha sbagliato nulla, portando al massimo il mezzo che possiede: la sua RedBull si è confermata veloce e consistente, lui sufficientemente freddo nel guidare da campione. 

Hamilton lo segue da vicino, autore di una bella prestazione anche lui: è riuscito a mantenere un buon passo nonostante il problema al fondo della vettura che poteva inizialmente far pensare ad un disastroso ritiro per l'inglese. Lewis ha una buona macchina, ha tentato di raggiungere il tedesco, ma il secondo posto è comunque un risultato prezioso. 

Petrov: sorpresa! O forse no, si era capito dai test invernali che la Renault aveva un buon potenziale. Buona strategia, condotta di gara pulita, il russo può farci vedere belle cose nei prossimi appuntamenti...e la dedica al compagno Kubica, in ospedale a Pietra Ligure dopo l'incidente nei Rally, è stata un bel gesto!

I delusi del week end: ce ne sono diversi, anche se, continuerò a dirlo, il campionato è appena iniziato, le vetture ancora immature e le variabili in gioco troppe per emettere un verdetto già definitivo. 

Di certo non possono sorridere a Maranello, con il 4° e 9° posto di Alonso e Massa: prestazioni poco brillanti che, seppur caratterizzate da affidabilità, non sono all'altezza dei primi. 
Si deve lavorare sulla qualifica, ancora troppo importante, al contrario di quanto si pensava a inizio stagione, data la presenza di nuove regole tecniche. Partire davanti può mettere al riparo da incidenti e sorpassi in mezzo al gruppone, così da non dover rincorrere e rischiare di sbagliare anche la strategia. 
La F150 c'è, i giri veloci lo hanno dimostrato, e siamo sicuri che le prossime piste saranno positive. 
Attenzione però a facili proclami (in senso positivo e negativo): il campionato è lungo, le gare diverse tra loro, ma ci sono tanti piloti capaci di lottare e insidiarsi tra loro, al di là che essi corrano per le squadre cosiddette di vertice. 

In generale si è vista una corsa equilibrata, bene gli esordienti (tra i quali Perez, anche se poi squalificato con la sua Sauber) e la direzione gara. 

Una parola su Schumi: Michael è stato sfortunato, cominciare un campionato con un incidente al via non è il massimo, ma sicuramente qualifiche migliori aiuteranno anche il tedesco. 

Ultimo commento su questa nuova Formula 1 2011: tante novità, ma non troppa soddisfazione, secondo me. 
Ho avuto la sensazione di un Circus "telecomandato": ala posteriore mobile da attivare nei punti in cui i commissari lo permettono e solo sotto certi distacchi, mescole di gomme da cambiare secondo la regola e non secondo la ricerca della prestazione...Ben accette le innovazioni, ma una corsa è fatta di adrenalina, imprevedibilità, istinti dei piloti: un po' più di libertà non farebbe che bene. 

E voi, cosa ne pensate? Soddisfatti della gara? 
Ora tocca ai vostri commenti!
Appuntamento alla prossima! :)  

sabato 26 marzo 2011

Formula 1: Qualifiche Gran Premo di Australia 2011

Finalmente la pista ha dato il suo primo verdetto con le qualifiche del Gp di Australia 2011. 
Vettel davanti a tutti, laddove lo avevamo lasciato qualche mese fa, campione del mondo 2010. 
Hamilton lo segue, completando così la prima fila proprio come nell'ultima gara di Abu Dhabi della stagione scorsa. Che queste "coincidenze" siano lo specchio di un'ennesima stagione di strapotere RedBull?
E' presto per dirlo, ma si possono fare comunque alcune considerazioni. 
Sebastian conferma che vuole star davanti e sa farlo molto bene, supportato da una macchina nata bene e veloce, molto veloce. Ha fatto segnare un gran giro, perfetto, record della pista tra l'altro, senza nemmeno sfruttare il Kers nell'ultimo tentativo; adesso deve continuare su questa scia se vuole fare bene in gara (ricordiamo l'esordio non troppo felice dello scorso anno...). 
E gli avversari?
Webber in seconda fila, anche se staccato, ha nelle mani la stessa vettura già definita "marziano" da molti; Button accanto all'australiano, con una McLaren comunque sorprendente, se così si può dire, visto quello che si era pronosticato nei test invernali. 

Capitolo Ferrari: 

Già si sentono commenti catastrofisti dopo questa prima sessione ufficiale: è vero, il quinto tempo di Alonso e l'ottavo di Massa non sono di certo soddisfacenti perché ci si aspettava tanto anche in casa della Rossa, ma aspettiamo la gara di domani, in cui il passo della vettura di Maranello dovrebbe far sperare in qualcosa di più. Vettel ha dato un distacco significativo anche al suo compagno, non dimentichiamolo!

Parlando di Michael Schumacher: l'entusiasmo della vigilia non è stato ripagato, vista l'esclusione per poco più di un decimo dalla Q3, ma come detto per altre scuderie, attendiamo la gara di domani; io non sono così sicura che questo imprevisto condizionerà inesorabilmente il GP di Schumi!

I tempi degli altri piloti nella classifica che segue, sottolineando la brutta situazione di HRT e Team Lotus, il testacoda di Barrichello, e non perdendo di vista i buoni Petrov e Kobayashi, nonchè una discreta Toro Rosso: 

Pos  Pilota                Team                  Tempo
 1.  Sebastian Vettel      Red Bull-Renault      1m23.529s  
 2.  Lewis Hamilton        McLaren-Mercedes      1m24.307s  
 3.  Mark Webber           Red Bull-Renault      1m24.395s  
 4.  Jenson Button         McLaren-Mercedes      1m24.779s  
 5.  Fernando Alonso       Ferrari               1m24.974s  
 6.  Vitaly Petrov         Renault               1m25.247s  
 7.  Nico Rosberg          Mercedes              1m25.421s  
 8.  Felipe Massa          Ferrari               1m25.599s  
 9.  Kamui Kobayashi       Sauber-Ferrari        1m25.626s  
10.  Sebastien Buemi       Toro Rosso-Ferrari    1m27.066s  
11.  Michael Schumacher    Mercedes              1m25.971s
12.  Jaime Alguersuari     Toro Rosso-Ferrari    1m26.103s
13.  Sergio Perez          Sauber-Ferrari        1m26.108s
14.  Paul di Resta         Force India-Mercedes  1m26.739s
15.  Pastor Maldonado      Williams-Cosworth     1m26.768s
16.  Adrian Sutil          Force India-Mercedes  1m31.407s
17.  Rubens Barrichello    Williams-Cosworth     No Q2 time
18.  Nick Heidfeld         Renault               1m27.239s
19.  Heikki Kovalainen     Lotus-Renault         1m29.254s
20.  Jarno Trulli          Lotus-Renault         1m29.342s
21.  Timo Glock            Virgin-Cosworth       1m29.858s
22.  Jerome D'Ambrosio     Virgin-Cosworth       1m30.822s
23.  Tonio Liuzzi          HRT-Cosworth          1m32.978s
24.  Narain Karthikeyan    HRT-Cosworth          1m34.2932

Tempo 107%: 1m31.266s
Appuntamento a domani mattina, ore 8 italiane, per la gara!

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